Durata del corso: 32 ore (teoria: 16 ore; esercitazioni pratiche: 16 ore)
L’allattamento al seno rappresenta un processo biologico complesso, la cui gestione clinica richiede competenze avanzate di valutazione, diagnosi e intervento da parte dei professionisti sanitari. Le difficoltà legate alla lattazione costituiscono una delle principali cause di interruzione precoce dell’allattamento e sono frequentemente associate a una gestione non adeguatamente strutturata o a una mancata integrazione tra aspetti fisiologici, clinici e relazionali.
Il presente corso si propone di fornire ai partecipanti strumenti avanzati per l’inquadramento e la gestione delle principali problematiche della lattazione, attraverso un approccio basato su evidenze scientifiche e orientato al ragionamento clinico. Verranno approfonditi i meccanismi fisiologici della lattazione, i fattori interferenti, le modalità di valutazione della diade madre-neonato e la diagnosi differenziale delle condizioni più frequentemente riscontrate nella pratica clinica.
Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle complicanze (dolore, lesioni del capezzolo, ingorgo, mastite), alle difficoltà di suzione nel neonato e alle indicazioni cliniche alla supplementazione, con un focus sulle strategie di intervento personalizzate e multidisciplinari.
Il percorso formativo prevede inoltre un’ampia componente pratica, basata su esercitazioni guidate, analisi di casi clinici e simulazioni, finalizzate allo sviluppo di competenze operative immediatamente applicabili. Verrà infine approfondito il ruolo del counselling avanzato nella gestione delle situazioni complesse, con particolare attenzione agli aspetti comunicativi ed emotivi.
L’obiettivo del corso è promuovere un approccio clinico strutturato e integrato alla lattazione, migliorando l’efficacia degli interventi assistenziali e contribuendo alla tutela e al sostegno dell’allattamento al seno.
Responsabile scientifico: Anna Algardi