L’apparato stomatognatico con le sue funzioni è integrato in maniera importante col sistema tonico posturale. È infatti ormai accertato che malocclusioni e/o disfunzioni stomatognatiche possono determinare o essere il bersaglio di disfunzioni e/o squilibri posturali, più o meno gravi.
Il distretto cranio-mandibolare al pari del piede, e del bacino rappresenta un punto di unione tra le catene muscolari anteriori e posteriori e criciate all’interno del sistema miofasciale. Da sottolineare il ruolo da “perno” strutturale e funzionale svolto dall’osso ioide, ma anche le ossa temporali responsabili al pari del mascellare del posizionamento della mandibola rappresentano il trait d’ union delle catene neuromiofasciali.
Le catene muscolari spiegano la possibilità di lesioni recidivanti, “fusibili” per regola si separano quando il circuito muscolare presenta “sovratensioni”.
Infatti, spiegano le zone particolarmente sollecitate nell’analisi dello schema funzionale.
Inoltre, ci permettono di seguire l’istaurarsi insidioso delle deformazioni.
Postura, il Cranio e l’Occlusione non possono essere studiati senza tener conto della statica generale del paziente, senza tener conto dell’esame delle catene muscolari e viceversa.
Come tutti i muscoli del dorso anche i muscoli masticatori e glosso-faringei sono all’interno di corridoi funzionali, che come Busquet definisce sono autostrade dove si propagano le forze organizzatrici del corpo.